Ricerca personalizzata con Google:

In Evidenza


Le forme di allevamento della vite

INTRODUZIONE
Vi presentiamo qui le principali forme di allevamento della vite.

Cortina pendente: forma di allevamento che permette la gestione del vigneto quasi esclusivamente con l’impiego delle macchine operatrici. Da utilizzare in ambienti fertili, per varietà a portamento eretto e con buona fertilità delle gemme basali. Nel riquadro, risultato ottenuto con la potatura meccanica che, ad anni alterni, dovrebbe essere seguita da una rifinitura manuale. Il filo mobile permette una miglior raccolta meccanica dell’uva.

Cortina pendente
Cortina pendente

Cordone speronato: sistema adottato ogni qualvolta il risultato qualitativo sia prioritario.
Alla raccolta l’uva si presenta uniformemente matura permettendo di ottenere vini di grande struttura e carattere, adatti ad un lungo invecchiamento.

Cordone speronato
Cordone speronato

G.D.C.: forma concettualmente simile alla cortina pendente, con uno sdoppiamento dei cordoni. La vegetazione è libera di ricadere verso il basso, ciò controlla la vigoria e consente una buona illuminazione dei grappoli. Tempestive cimature garantiscono una miglior funzionalità fisiologica degli impianti.

G.D.C.
G.D.C.

Bellussi: forma di allevamento ideata e diffusa in provincia di Treviso. L’elevato impiego di manodopera necessaria alla sua gestione (oltre 400 ore/ha/anno) rendono questa architettura ancora applicabile solo in limitati contesti aziendali.

Bellussi
Bellussi

Pergola: molto diffusa nei vigneti Veronesi e Vicentini. L’impalcatura tradizionale è sostituita nei recenti impianti da una nuova struttura portante, dove però l’assenza di un ulteriore filo di sostegno esterno, obbliga a cimature molto corte degli ultimi germogli e comunque a un ricadere della vegetazione.

Pergola
Pergola

Doppio capovolto o Cappuccina: forma presente sulla collina trevigiana. Permette di ottenere ottimi risultati qualitativi soprattutto con varietà vigorose (vedi Prosecco); vi è però una certa difficoltà a mantenere una corretta altezza della fascia vegeto-produttiva causa una forte tendenza ad avere i migliori germogli da rinnovo sulla curva dei vecchi archetti e, quindi, ad un progressivo innalzamento della parete.

Doppio capovolto o Cappuccina
Doppio capovolto o Cappuccina

Sylvoz: forma ampiamente diffusa e conosciuta in tutta la pianura veneta e sulle prime pendici collinari.
Quando il vigneto è giustamente condotto, permette di ottenere vini equilibrati, di un certo corpo, piacevoli e di pronto consumo. Nel riquadro, particolare di una corretta potatura con archetti inseriti direttamente sul cordone permanente e con la presenza di corti speroni dai quali si otterranno i futuri capi a frutto.

Sylvoz
Sylvoz

Guyot modificato
: presente in numerosi impianti di recente istituzione. Rispetto al Guyot classico, presenta una leggera curvatura del tralcio che permette una migliore omogeneità della vegetazione limitando le gerarchie di sviluppo fra i germogli. Una maggiore uniformità di accrescimento si ottiene con il Guyot doppio nel quale sono presenti due corti capi a frutto leggermente piegati. In tutti i casi bisogna fare molta attenzione al rapporto uva/foglie.

Guyot modificato
Guyot modificato


Ritorna alla Gestione del Vigneto